La legge finanziaria 2007 ha sancito il passaggio di un numero consistente di immobili della Difesa nel patrimonio immobiliare pubblico attribuendo all'Agenzia del Demanio la loro gestione.
Bologna è tra le prime città d'Italia ad aver avviato il percorso di valorizzazione con la sottoscrizione, nel maggio 2007, di un Protocollo d'Intesa tra Comune, Ministero dell'Economia e delle Finanze e l'Agenzia del Demanio.mappa aree dismesse

Il 31 marzo 2009 è stata  sottoscritta tra Comune di Bologna e Agenzia del Demanio una nuova intesa che definisce le modalità per il completamento del PUV – Programma Unitario di Valorizzazione, che  prevede la riqualificazione e la valorizzazione di 19 immobili presenti in città, di proprietà dello Stato, dismessi dal Ministero della Difesa a partire dal 2007.
:: Testo dell'intesa e comunicato stampa

Gli immobili oggetto dell’accordo impegnano complessivamente 83 ettari e riguardano il recupero e l’edificazione di circa 318.000 mq di superficie lorda edificabile, costituendo l’operazione di questo tipo di maggior rilievo nazionale.

Il 7 ottobre 2010 a Roma è stato firmato un Accordo tra Ministero dell’Economia e delle Finanze, Agenzia del Demanio e Comune di Bologna che costituisce un passo molto significativo nel processo di trasformazione di aree ex-militari a Bologna.
:: MATERIALI DELL'ACCORDO DEL 7 OTTOBRE 2010

 

PUV - Programma Unitario di Valorizzazione
Il PUV apre per Bologna una straordinaria opportunità di trasformazione urbana: aree ed immobili, finora preclusi, potranno diventare i nuovi luoghi della vita in città. Parchi, centri culturali e ricreativi, spazi per lo sport e per la socialità, servizi commerciali e direzionali, nuove residenze pubbliche e private: queste sono le principali destinazioni d’uso previste per i 19 immobili dismessi.

DESCRIZIONE DI SINTESI DEGLI IMMOBILI DISMESSI E DELLE TRASFORMAZIONI PREVISTE DAL PUV:

 

IMMOBILE

 

CHE COSA DIVENTERA’

Caserma Sani (tra le vie Ferrarese e Stalingrado, quartiere Navile).

SCHEDA  

SCHEDA AGGIORNATA al 30.11.2010 (dal sito Agenzia del Demanio)

 

Intervento di riqualificazione urbana di un ambito soggetto a singnificative trasformazioni urbane nei prossimi anni: gli edifici della vecchia Caserma saranno in parte ristrutturati per ospitare nuove funzioni, in parte invece integrati a nuove costruzioni: nuove abitazioni, e piccole attività commerciali ed artigianali. Sono inoltre previsti spazi per attività ricreative, culturali e sociali (strutture sportive, centri culturali, servizi sociali ecc.). Importante la possibilità di realizzare nell’area della ex-caserma strutture ricettive, anche rivolte ai giovani (hotel e ostelli).

Area Staveco e parte della Caserma d’Azeglio (viale Panzacchi, quartiere Santo Stefano).

SCHEDA AREA STAVECO     

SCHEDA CASERMA D'AZEGLIO

 

La realizzazione di un nuovo parco e di una cittadella pubblica destinata ad attività scolastiche e sportive, sarà resa compatibile con la conservazione degli edifici storici presenti; si potranno realizzare nuovi spazi per attività direzionali ed economico-commerciali di piccole dimensioni, oltre che per attività di ristorazione e a strutture ricreative per lo sport, la cultura, il tempo libero; la previsione di uno studentato è finalizzata a rendere sempre vitale l’area durante la giornata. L’area diventerà la nuova porta della collina per la città.

Area Prati di Caprara est - "Area addestrativa" e "Orti degli anziani" (tra le vie Saffi e dell’Ospedale, quartiere Porto).

SCHEDA PRATI DI CAPRARA EST - AREA ADDESTRATIVA

SCHEDA PRATI DI CAPRARA EST - ORTI DEGLI ANZIANI

In queste aree sarà creato un nuovo grande parco urbano, all’interno del quale resteranno collocati gli orti per gli anziani. Ai margini del parco saranno realizzate nuove abitazioni, anche di tipo collettivo (studentati, ecc.) e nuovi spazi per attività economico-commerciali di medio-piccole dimensioni. Si prevede inoltre la realizzazione di un parcheggio di interscambio con la fermata del SFM e di attività di carattere direzionale e commerciale in corrispondenza della fermata Malvasia della metrotranvia.

Area Prati di Caprara Ovest (tra le vie Nanni Costa e Agucchi, quartiere Reno).

SCHEDA PRATI DI CAPRARA OVEST

Saranno realizzate nuove abitazioni, anche di tipo collettivo e sociale, e nuovi spazi per attività economico-commerciali di medio-piccole dimensioni (uffici, negozi, laboratori), nonché strutture per lo sport e il tempo libero. Una spina verde percorrerà il comparto, connessa a quella dell’area est, realizzando una importante connessione ecologica tra centro città e fiume Reno.

Caserma Mazzoni (tra via Parisio e via delle Armi, quartiere Santo Stefano).

SCHEDA CASERMA MAZZONI

SCHEDA SCUOLE TAMBRONI

Significativo intervento che interpreta le strategie di qualificazione diffusa del Psc: una parte della Caserma sarà destinata ad ospitare nuove abitazioni, mentre nelle altre porzioni potranno insediarsi piccole attività commerciali ed artigianali. Sono inoltre previsti spazi per attività ricreative, culturali e sociali (strutture sportive, centri culturali, servizi sociali ecc.). All’interno dell’area della Caserma verrà realizzata la nuova sede delle scuole Tambroni, mentre il vecchio immobile su via Murri verrà trasformato in abitazioni e uffici.

Caserma Masini(via Santo Stefano, quartiere Santo Stefano).

SCHEDA

SCHEDA AGGIORNATA al 30.11.2010 (dal sito Agenzia del Demanio)

Un importante intervento per risanare una parte importante del centro storico: si realizzerà un nuovo grande albergo, assieme ad abitazioni e autorimesse, restaurando i fabbricati storici esistenti.

Caserma S. Mamolo, Chiesa e Convento della SS. Annunziata (via San Mamolo, quartiere Santo Stefano).

SCHEDA

In quest’area è previsto l’insediamento di attività direzionali pubbliche, mediante il trasferimento delle sedi bolognesi del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, restaurando gli edifici storici present

Caserma Chiarini (Zona Roveri, quartiere San Vitale).

SCHEDA

Gli edifici militari saranno sostituiti con nuovi fabbricati per attività economico- amministrative (uffici direzionali) e per attività commerciali e artigianali (negozi, laboratori). Ci saranno anche spazi per la ristorazione e per servizi ricettivi. Molto importante la realizzazione della connessione con la fermata Sfm delle Roveri.

Ex polveriera di Monte Albano (area collinare, quartiere Saragozza).

SCHEDA

Area destinata a verde pubblico, per rafforzare la dotazione di aree pubbliche verdi fruibili in collina.
Ex teatro della caserma Minghetti (via Castelfidardo, quartiere Saragozza).

SCHEDA

SCHEDA AGGIORNATA al 30.11.2010 (dal sito Agenzia del Demanio)

L’intervento prevede il recupero di edifici esistenti da destinare ad attività ristorative e ricreative (strutture per lo sport, lo spettacolo, il tempo libero), o a piccole attività commerciali ed artigianali, oltre al recupero di alcune abitazioni.
Ex polveriera val d’Aposa (area collinare, quartiere Santo Stefano).

SCHEDA

Quest’area, all’interno della quale sono presenti edifici da recuperare, potrà essere utilizzata per attività di carattere socio sanitario oppure per attività ristorative, anche di tipo agrituristico, o per spazi per lo sport, il tempo libero e la cultura.
Ex Direzione Lavori (via Triumvirato, quartiere Borgo Panigale).

SCHEDA

 

In quest’area, mediante il recupero di un edificio preesistente, è previsto l’insediamento di attività direzionali.
Ex infermeria quadrupedi S. Vittore (via di Barbiano, quartiere Santo Stefano).

SCHEDA

Per l’immobile verrà confermata l’attuale concessione ad una Associazione di Volontariato; la destinazione d’uso viene trasformata ad abitazioni.
Ex birreria della Caserma Mameli (porta Saffi, quartiere Porto).

SCHEDA

SCHEDA AGGIORNATA al 30.11.2010 (dal sito Agenzia del Demanio)

Piccolo edificio già staccato dalla Caserma, destinato ad ospitare nuove abitazioni, accompagnate da piccole attività commerciali o artigianali.
Ex Batteria DAT Alemanni (via del Terrapieno, quartiere San Vitale).

SCHEDA

In quest’area si prevede la demolizione del fabbricato esistente ed il ripristino ad uso agricolo dei terreni.

Postazione CBP S. Pancrazio (via del Vivaio, quartiere Borgo Panigale).

SCHEDA

Quest’area sarà deputata ad ospitare abitazioni, anche di carattere temporaneo.

Compendio di Monte Paderno (area collinare, quartiere Santo Stefano).

SCHEDA

Quest’area contiene un piccolo fabbricato destinato ad essere recuperato come abitazione.