Interventi di riqualificazione ed ampliamento realizzati
Per potenziare l'infrastruttura e migliorare la qualità dei servizi offerti, SAB, la società di gestione del Marconi, ha predisposto un Master Plan che identifica gli interventi di riqualificazione e ampliamento dello scalo, che dal 2008 al 2013 ha registrato un aumento dei passeggeri del 47% (da 4,2 milioni a 6,2 milioni).
A giugno 2014 è stato inaugurato il nuovo Terminal passeggeri che, con un incremento degli spazi di oltre 5.000 mq e il restyling dell'80% delle aree esistenti, ha portato la capacità dello scalo a 7,5 milioni di passeggeri.
Sono stati realizzati degli interventi di miglioramento e riconfigurazione sia degli spazi che dei servizi, come ad esempio: unificazione delle 3 aree check-in esistenti, nuovo Infopoint, nuove biglietterie, riconfigurazione dell'ingresso al piano terra, riqualificazione delle aree comuni, ampliamento e ammodernamento delle aree commerciali, razionalizzazione della gestione dei bagagli, ampliamento della Marconi Business Lounge, della Sala Imbarchi, dei gate di imbarco e dei varchi di sicurezza, dotati di nuovi sistemi automatici di controllo.
Inoltre, sono stati sviluppati interventi per il risparmio energetico su impianti e segnaletica.
E' infine previsto il completamento di 5 pontili, di cui 2 dotati di fingers, per l'accesso diretto dal Terminal agli aeromobili.

Prossimi interventi
In coerenza con quanto indicato nel Master Plan e nell'Accordo Territoriale per il Polo Funzionale Aeroporto, si prevede di:
> creare una nuova Aerostazione a ovest di quella attuale per raggiungere nel 2023 una capacità complessiva di 10 milioni di passeggeri;
> dotare l'Aeroporto di funzioni complementari (direzionali, congressuali, ricettive e commerciali di livello comunale);
> realizzare nelle aree limitrofe spazi per la logistica e per funzioni urbane connesse;
> accrescere la sostenibilità ambientale dell'Aeroporto, in coerenza con i piani di miglioramento definiti da SAB con il PAES – Piano di Azione per l'Energia Sostenibile e con il progetto europeo D-Air (Clean Airport Decarbonated Regions).